Gianluca Dettori è il nuovo presidente di VC Hub Italia

Gianluca Dettori, fondatore e partner di Primomiglio sgr, è il nuovo presidente di VC Hub Italia, l’associazione che riunisce i principali attori dell’innovazione in Italia (si veda qui il comunicato stampa). Dettori sostituisce così nel ruolo il primo presidente di VC Hub, Fausto Boni, fondatore di 360 Capital Partner.


La nomina di Dettori è stata approvata dall’assemblea generale di VC Hub Italia, che venerdì scorso ha deliberato l’ingresso nel board anche di due rappresentanti delle startup e pmi innovative associate: Enrico Pandian, fondatore di FrescoFrigo (e precedentemente anche di Supermercato24-Everli, che ha raccolto oltre 30 milioni di euro, e di Checkout Technologies, venduta all’unicorno Standard Cognition); Stefano Portu, fondatore di ShopFully, conosciuta in Italia per il marketplace DoveConviene, che ha raccolto circa 20 milioni di euro da investitori italiani e internazionali.


In rappresentanza degli investitori, sono stati invece nominati Lucia Faccio (Sofinnova Partners) e Roberto Magnifico (LVenture Group), che si uniscono ai rappresentanti del CdA uscente Alessio Beverina (Panakès Partners), confermato segretario generale, e Fausto Boni (360 Capital Partners).


Gianluca Dettori, che si occupa di internet da oltre 20 anni e da 15 di startup e venture capital tecnologico, è come detto il fondatore e partner di Primomiglio sgr, venture che gestisce due fondi: Barcamper Ventures, dedicato al mondo seed digitale; e Primo Space, dedicato al mondo delle tecnologie dello spazio, che ha effettuato il suo primo closing nel luglio 2020 (si veda altro articolo di BeBeez). Dettori è membro dell’advisory board di Assolombarda e dal 2013 è advisor della Commissione europea in merito al progetto FF-PPP Future Internet Accelerators, che ha finanziato 16 acceleratori di startup in Europa in merito alle smart applications.


“Il venture capital avrà un ruolo centrale nel percorso di ripresa del Paese, e abbiamo piana fiducia nel nuovo esecutivo che, anche in linea con le indicazioni dell’Unione Europea e il piano Nazionale di Ripresa e Resilienza disposto dal governo uscente, ha assegnato un ruolo importante all’innovazione, affidando il dicastero per l’Innovazione tecnologica e la transizione digitale a Vittorio Colao, uno tra i manager più stimati e apprezzati del Paese. VC Hub Italia continuerà a dialogare e assicurare massimo supporto alle istituzioni, affinché anche a livello normativo vengano presi provvedimenti in grado di sostenere chi investe in innovazione e, di conseguenza, favorire la ripresa”, ha dichiarato il neo presidente di VC Hub Italia, Gianluca Dettori.


VC Hub Italia è l’associazione italiana del venture vapital, degli investitori in innovazione (business angels, family offices e corporates) e delle startup e pmi innovative italiane. L’associazione è stata creata nel 2019 dai principali gestori italiani di fondi di venture capital, ovvero 360 Capital, Indaco Venture Partners, P101, Panakès Partners, PrimoMiglio, United Ventures, include anche LVenture Group, Sofinnova Partners, Milano Investment Partners, Oltre Venture, Endeavor Italia, Embed Capital, AurorA Science, Genextra, Gaia Capital, Boost Heroes, A11 Venture, Lumen Ventures, RedSeed Venture, Biovalley Investment Partners, e alcuni dei più importanti fondi di corporate venture attivi in Italia (si veda altro articolo di BeBeez).


Lo scorso anno ha deciso di allargare la propria base associativa anche alle startup e alle pmi innovative, proprio nell’ottica di rappresentare in maniera olistica l’ecosistema italiano dell’innovazione. Oggi VC Hub Italia conta: 30 soci investitori, oltre 80 tra le principali startup italiane e 11 soci sostenitori. Lo scorso agosto è entrata nell’associazione anche Cdp Venture Capital sgr (si veda altro articolo di BeBeez). Gli investitori di VC Hub Italia gestiscono asset per oltre 1 miliardo di euro e hanno investito in oltre 250 startup italiane ad alto potenziale di crescita e a forte contenuto tecnologico, mentre gli imprenditori rappresentano startup e pmi innovative che hanno raccolto finanziamenti per almeno 500 mila euro. Uno degli obiettivi dell’associazione è fare in modo che le startup possano dare un contributo maggiore alla crescita del nostro Paese, anche attraverso una maggiore sensibilizzazione dell’opinione pubblica italiana sui temi dell’innovazione.


Articolo originale

65 views0 comments